Ultimo dell’anno, con o senza smoking?

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Per l’ultima notte dell’anno è d’obbligo essere eleganti.
L’eleganza maschile durante San Silvestro è apparentemente più semplice rispetto a quella femminile. L’abito da indossare dipende innanzitutto dall’ambiente che si frequenta.
Normalmente l’indicazione corretta su come vestire per la cena dell’ultimo dell’anno la dovreste trovare sull’invito: i termini  white tie, cravate blanche o abito di gala  identificano il frac,  black tie, cravate noire o abito da sera identificano lo  smoking. La tipologia di abito dipende quindi dal colore del papillon, in quanto lo smoking si indossa con il cravattino nero, mentre il frac richiede il cravattino bianco. Se oggi sono rare le occasioni per indossare il frac, più numerose sono invece quelle che richiedono lo smoking.

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Lo Smoking

Il termine smoking si usa solo nei paesi di lingua tedesca, francese, italiana, mentre negli USA questo abito serale viene chiamato tuxedo ed in Inghilterra si chiama dinner jacket.
Stati Uniti ed Inghilterra si contendono la sua invenzione.
Secondo gli americani l’inventore del tuxedo è  Griswold Grizzy Lorillard, industriale americano del tabacco che nel 1886 si presentò al Tuxedo Club indossando un frac senza code, i britannici affermano invece che fu  Henry Poole, sarto personale del futuro re Edoardo VII, a confezionare nel 1865 per il principe di Galles una giacca da smoking corta.

La  giacca da smoking può essere a petto semplice o doppio petto. I revers sono di seta, a punta di lancia oppure con collo a scialle. I colori sono il nero o il blu notte (il famoso midnight blue). I tessuti sono più leggeri rispetto agli abiti da giorno, poiché lo smoking è un abito concepito per essere usato in ambienti chiusi e riscaldati. Se la festa serale si tiene all’aperto o in nave allora la giacca da smoking sarà bianca o ecru. La  dinner jacket non deve poi essere confusa con  l’autentica smoking jacket. Quest’ultima in velluto colorato e con collo a scialle viene indossata dai gentlamen inglesi solo quando si recano nella sala da fumo, per poi tornare ad infilare la dinner jacket dopo avere terminato, in modo tale da non infastidire gli altri commensali con indumenti impregnati di fumo.

Il  pantalone è nero oppure blu notte, in base alla giacca. La cucitura esterna della gamba è coperta da una banda di seta (gallone). Il pantalone non ha il risvolto, considerato un tratto sportivo. Anche con la giacca bianca si indossa il pantalone nero o blu, mai bianco.

Come  camicia va indossata una camicia da smoking, bianca e con doppi polsi. L’abbottonatura può essere nascosta. Lo sparato presenta spesso pieghe oblique o verticali oppure è rinforzato con un inserto di piquè. Per evitare che si gonfi sedendosi la decorazione dello sparato dovrebbe arrivare appena sopra la cintura del pantalone.

Il cravattino dovrebbe essere nero, ma si possono utilizzare altri colori, ovviamente escluso il bianco. La  pochette può essere rossa o in lino bianco. Per quanto riguarda i  gemelli, magnifico l’uso dell’oro o dell’oro abbinato a pietre dure. Le calze devono essere rigorosamente nere ed arrivare al ginocchio e possono essere in lana o in seta a seconda della pesantezza dell’abito. Le  scarpe, sempre di pelle nera.

E se la festa dove andiamo è meno formale, come essere ugualmente eleganti?

Anche in questo caso occorre seguire delle regole ben precise e codificate, che ci permetteranno di essere eleganti anche se non indossiamo lo smoking.

Per la  giacca occorre tenere presente che la sua lunghezza ideale con il braccio steso lungo il fianco, arriva circa alle nocche delle mani. La lunghezza della manica deve arrivare  a due dita dallo snodo del polso, facendo quindi fuoriuscire circa 1 cm del polsino della camicia. Il retro della giacca può essere senza spacchi, con lo spacco centrale oppure con due spacchi laterali. Il primo tipo è quello più classico ed elegante. La giacca può avere uno, due o tre bottoni. Nel primo caso il bottone si porta sempre allacciato mentre quando si indossa una giacca a due o tre bottoni, l’ultimo a partire dall’alto non si allaccia mai. Nel taschino esterno potete posizionare la  pochette in seta che va abbinata agli altri particolari dell’abito, in genere la cravatta. La pochette deve essere piegata in modo rettangolare così da farla uscire di circa 7 mm dal taschino, oppure può essere piegata a corona, ovvero con le tre punte, ma solo nel caso in cui l’occasione non sia eccessivamente formale.

La  camicia è nella maggior parte dei casi di cotone. Il polsino può essere arrotondato o squadrato con uno o due bottoni oppure doppio dritto, nel caso in cui si scelga di indossare i gemelli, ma deve comunque fuoriuscire circa 1 cm dalla giacca (un dito circa, ma comunque non più di 2 cm). Il collo invece deve essere sufficientemente ampio da rimanere sempre al di sotto dei revers della giacca.

Per il pantalone occorre tenere presente che non deve mai avere il risvolto.

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