L’arte di indossare il cappotto

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Il cappotto da uomo è il capo chiave della stagione invernale e per scegliere quello giusto occorre tenere presente il modello, il tessuto, il colore e lo stile.

Il cappotto per eccellenza è il monopetto, chiamato anche Chesterfield, in quanto il primo ad adottarlo nella Londra della metà dell’Ottocento,  fu il Conte di Chesterfield. Il monopetto si caratterizza per la linea sottile, slanciata, revers di media ampiezza, due tasche orizzontali tagliate a filetto con patta, un taschino sul petto a sinistra e uno spacco sul dietro.

Si tratta di un cappotto da uomo elegante, che viene indossato sopra i completi professionali o da sera. Solitamente realizzato in morbido tessuto pregiato, spesso in lana mista a cashmere o addirittura in puro cashmere, nei classici grigi o blu scurissimi. Il Chesterfield con cintura è invece un capo più sportivo e nei colori chiari come il cammello risulta adatto preferibilmente a uomini alti e longilinei.

Il Chesterfield è in genere monopetto, ma può anche essere doppiopetto. Questo ultimo modello di cappotto era il più utilizzato dai dandy, ma è anche il più sensibile al passare delle mode, quindi se volete investire su un cappotto da usare svariati anni, allora meglio rivolgere le proprie attenzioni al monopetto, che ha sicuramente uno stile più semplice.

Ricordatevi che un buon cappotto deve vestire alla perfezione, sarebbe quindi meglio avere un cappotto su misura in quanto capace di esaltare la meglio la forma del corpo senza dovere rinunciare alla comodità, inoltre ogni cappotto sartoriale è curato nel dettaglio al fine di assicurare la longevità del capo.

 

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