IL COLORE CHE MI DONA. E’ UNA QUESTIONE DI CONTRASTO!

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Quando si è impegnati nella ricerca di un qualunque capo di abbigliamento, generalmente, si presta massima attenzione a due elementi essenziali quali la stoffa ed il fit. In effetti scegliendo capi che siano realizzati con tessuto adeguati e che abbiano un buon taglio è possibile garantirsi un abito di buona qualità e dalla vestibilità tale da esaltare le qualità del fisico nonchè, nello stesso tempo, celarne le imperfezioni. Nulla di sbagliato in questo, al contrario, la qualità di un capo è uno degli elementi fondamentali, insieme alla sua vestibilità, affinchè l’aspetto di un uomo non risulti sgradevole. La grande cautela concessa ad elementi quali il taglio ed il tessuto, tuttavia, porta talvolta ad una scelta non sufficientemente attenta del colore che meglio si addice a ognuno. Proprio così, non tutti i colori sanno mettere in risalto allo stesso modo volti diversi. Come scegliere, allora, i toni e gli accostamenti che più giovano a ciascuno? Semplice, è una questione di contrasto!

Si intende per contrasto quel rapporto cromatico determinato dai colori di ogni induividuo: capelli, incarnato, occhi, barba o sopracciglia. Una persona il cui volto ha un basso contrasto presenterà una certa uniformità cromatica: gli occhi, i capelli e la carnagione risulteranno essere tutti chiari o tutti scuri; al contrario, una persona che ha un alto grado di contrasto presenterà colori diversi: la pelle molto chiara ed i capelli neri, per esempio, o capelli biondi ed occhi neri.

Nella scelta dell’outfit è importante tener conto del proprio grado di contrasto onde evitare che la mise distolga l’attenzione dal volto di chi la indossa. Per questo motivo sarà opportuno che un uomo che gode di un alto contrasto prediliga abiti dai colori contrapposti tra loro seguendo il criterio della differenza di tono. Per illuminare il volto, per esempio, sarà possibile abbinare camicie chiare dai toni neutri come il bianco o il beige a giacche dai colori scuri e decisi come il rosso o il blu; sarà altrettanto gradevole l’effetto d’accostamento di capi di toni diversi dello stesso colore come, ad esempio, una camicia rosa pallido indossata insieme ad un giacca vinaccia, oppure, ancora, sarà indicato accostare colori neutri scuri come il grigio ed il nero a colori chiari e vivaci come il giallo o il rosso brillante.

Analogamente, un uomo il cui volto presenta un contrasto basso vestirà abiti che esibiscono una certa uniformità cromatica: per evitare che l’occhio di chi osserva sia costretto a poggiarsi sull’abito, si tenterà di abbinare sfumature e toni simili come una giacca ed una camicia entrambe chiare o entrambe scure, oppure si opterà per colori neutri scuri come grigio o nero da accostarsi con camicie dai colori, anche questi, scuri come il bordeaux o il viola, o, di contro, colori neutri chiari come l’azzurro o il lilla da accostare con colori chiari o pastello come il bianco o il rosa.

Osservando questi pochi accorgimenti sarà possibile veicolare lo sguardo altrui. I colori, infatti, nell’interagire e appaiarsi danno vita a complessi effetti ottici che sanno valorizzare, se ben usati, le naturali qualità personali. Spesso non è questione doti, ma è questione di contrato!

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