Cache – col, un dettaglio di classe

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Christian Dior affermava che “l’eleganza deve essere la giusta combinazione di distinzione, naturalezza, cura e semplicità“, ebbene indossare il  Cache – Col permette di rimanere distinti anche nei momenti meno formali.

In Italia è spesso erroneamente confuso con l’ Ascot, termine che invece indica una lunga cravatta detta anche Plastron, assai elegante, da portare sempre con il tight. Il Cache – Col differisce inoltre dall’Ascot per la forma della parte interna del collo: nel Cache – Col quest’ultima è più larga.

I divi di Hollywood da  Clark Gable a  Errol Flyn, da  Gary Cooper a  Micheal Caine ne sono stati grandi estimatori in quanto il Cache – Col ha il merito di conferire un’aria disinvolta ad un abbigliamento formale e una nota di eleganza ad un abbigliamento casual- sportivo. Micheal Pitt  lo ha indossato per  Miuccia Prada con giovanile insolenza e gli ufficiali britannici di sua Maestà Elisabetta II sono soliti indossarlo nei fine settimana.

Il Cache – Col è una  sciarpa morbida in seta che viene avvolta intorno al collo o fermata con un ampio nodo. I suoi lembi vengono infilati nella camicia e può sostituire la cravatta, anche se, occorre tenere a mente, non è ad essa alternativa, in quanto Cache – col e cravatta sono due accessori differenti che creano due diversi look.

I disegni ammessi sono i pois, le fantasie molto piccole o i disegni cashmere, mentre vietati sono le righe e le tinte unite.

 

 

 

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